Supporto ai familiari e ai caregiver

Caregiver significa letteralmente “colui/colei che fornisce cure”, che accudisce chi ha subito una perdita o una diminuzione dell’autonomia, per vari motivi (disabilità, demenza…)

Occuparsi di una persona che necessita quotidianamente di aiuto e supporto può portare a un eccessivo carico emotivo, che può incidere negativamente sulla salute, aumentando lo stress, gli sbalzi d’umore, l’evitamento delle relazioni sociali, la stanchezza e il senso di colpa per il timore di non essere adeguati al compito. Questi fattori possono influenzare il buon esito del compito assistenziale, ma anche manifestarsi sul piano fisico e psichico di “chi si prende cura”.

Affinché il caregiver possa prendersi cura al meglio del proprio caro, è fondamentale che riesca a prendersi cura di se stesso.

Il “caregiving” è un’attività difficile, stancante e destabilizzante e non bisogna aver paura o vergogna di ammettere le difficoltà, prendersi dei periodi di riposo e degli spazi dedicati al proprio benessere e ai propri interessi.

I colloqui di sostegno, in modalità individuale o di gruppo, per la promozione del benessere psicologico di persone con pesante carico assistenziale nei confronti di familiari con malattie neurodegenerative sono volti a una migliore comprensione e accettazione di sé, della malattia del proprio caro e dei cambiamenti ad essa connessi.